Bartender Spells Palette, una trasgressione che ci colora pelle e cuore

Notti di Luna piena, spiriti disinibiti e liberi, vestiti d’oscuri, cieli di stelle e gioielli tintinnanti e dal riflesso d’arcobaleno. Parole segrete, formule incantate e simboli arcani per un incanto pronto ad essere lanciato nell’universo. Guarda le mappe, scruta il firmamento, sorridi dal cuore e ammantati di grazia e fascino notturno, ricordati della luce e segui le ombre.

Sembra un enigma da risolvere, vero? Eppure, sono queste le parole che la Bartender Spells eyeshadow palette di Neve Cosmetics mi suscita tra mente e cuore. Un viaggio tra atmosfere notturne, parole segrete dolcemente sussurrate e fantasie colorate tutte da mescere assieme per un risultato ebbro, un’alchimia tra sacro e profano. 

In questo articolo vi porterò con me alla scoperta di una palette di trucchi per occhi da tenere sempre a portata di mano e con la quale realizzare delle stupende opere d’arte dove i colori della notte e degli incanti si mixano con l’arte alchemica della creazione di pozioni magiche e squisiti drink da sorseggiare al rintoccare della mezzanotte con chi ci fa battere il cuore e ce lo fa sorridere.

L’arte di inventare drink incontra l'arte di mescolare i colori, dando vita ad una palette dal fascino notturno e misterioso.
Dodici ombretti da mixare, sovrapporre, shakerare per creare infiniti cocktail di bellezza
.”

La Bartender Spells Palette, dodici colori e infinite possibilità

Prima di dedicarci alla descrizione dettagliata della palette, mi preme lasciarvi alcune informazioni tecniche e molto basiche riguardo la palette nella sua composizione, struttura e presentazione. 
 
 
Partiamo dagli ingredienti (INCI):

· Talc, Mica, Octyldodecyl Stearoyl Stearate, Magnesium Stearate, Cetearyl Ethylhexanoate, Caprylyl Glycol, Tocopheryl Acetate, Caprylic/Capric Triglyceride, Calcium Aluminum Borosilicate, Calcium Sodium Borosilicate, Synthetic Fluorphlogopite, Silica, Tin Oxide. May Contain (+/-): CI 77891 (Titanium Dioxide), CI 77491 (Iron Oxides), CI 77492 (Iron Oxides), CI 77499 (Iron Oxides), CI 77007 (Ultramarines), CI 77510 (Ferric Ammonium Ferrocyanide), CI 15850 (Red 7 Lake)

Mentre qui di seguito vi lascio la legenda dei colori, di che tipo sono e di come si presentano al nostro occhio:

  • Bitter: Malva trasparente con riflessi argento.
  • Ginger Ale: Sabbia rosato dal finish matte vellutato.
  • Lemon Zest: Duochrome verde lime con riflessi dorati.
  • Berry Soda: Magenta scuro con satinatura viola.
  • Mint Leaf: Verde mojito dal finish matte.
  • Orange Juice: Arancione chiaro con riflessi rosa corallo.
  • Cassis: Blu oltremare acceso con satinatura lilla.
  • Gin: Marrone grigio fumoso.
  • Brandy: Arancio mattone intenso con satinatura rosso fragola.
  • Cane Sugar: Marrone tabacco con riflessi bronzo.
  • Sake: Nero puro con leggerissima satinatura grigio-blu.
  • Rum: Rosso ruggine opaco. 
 
Trovate la palette prezzo di 33,80€ e, sul sito ufficiale di Neve Cosmetics, avrete anche la possibilità di pagare con il servizio Scalapay che rateizza il vostro pagamento con una rata mensile finché non avrete ricoperto la cifra del totale. 
 

La mia esperienza con la Bartender Spells Palette

Aprendo il piccolo taccuino specchiato, ci si trova davanti ad uno schema colori che, nonostante i contrasti, risulta essere omogeneo e legato da un unico fil- rouge: il passaggio dal giorno alla notte, dalla leggiadria quasi ingenua ad un’intensità scandalosa ed impudente. 
Al tocco, le cialde, sono burrose e si avverte la compattezza derivante dal loro essere ben pressate all’interno del comparto quadrato. Ho notato che, soprattutto le cialde matte/opache, al contatto con un pennello a setole larghe e lunghe (vedi pennello da sfumatura per il crease), tendono a produrre fall-out nella palette, un dettaglio che, a me personalmente, non crea disturbo. Credo però sia necessario sottolinearlo in quanto evidente e, soprattutto, presente.

Riguardo alla scrivenza dei colori, non ho assolutamente nulla da dire, se non occhi meravigliati e stupore per la loro performance, che varia in base alla loro azione ed utilizzo. Infatti, ho notato che, i satinati come Brandy ad esempio, rivelano al meglio la loro natura se applicati direttamente con il dito oppure, mediante l'utilizzo di un pennello a setole lunghe e dense, per intenderci, a lingua di gatto .

Unica nota negativa: Cassis, avendo una natura particolare in quanto pigmento, per mostrare al massimo il suo potenziale va a mio avviso stratificato, altrimenti risulta mostrarsi sull’occhio come ombra di sé stesso.

Il resto del giudizio, lo lascio a voi, sperando con queste parole di aver suscitato della curiosità ed interesse e, se non fossero state abbastanza, qui di seguito potrete osservare degli swatches veritieri seppur forse, poco professionali, che vi mostrano la natura dei colori in quanto tali.



Nel caso siate alla ricerca di ispirazione, nonostante l’azienda all’acquisto vi fornisca di un vero e proprio Eyeshadow Cocktails Menu mostrandovi il potenziale delle infinite combinazioni che, con un’unica palette, potrete realizzare come dei veri e propri alchimisti del trucco e dell’arte del mix. 
 
Ho deciso quindi di lasciarvi due mie proposte di utilizzo della Bartender Spells nella speranza di suscitare in voi dell’interesse e farvi capire che, a mio avviso, ne vale davvero la pena e, non lo dico solo perché l’ho acquistata compulsivamente non appena è approdata sul mercato, ma, perché sono stato semplicemente rapito dai suoi colori e dalle sue sfumature.

Proposta n°1: Lingerie al Tramonto.


Ombretti utilizzati: Ginger Ale, Rum, Brandy, Orange Juice e Bitter, Gin nella rima inferiore.

Proposta n°2: Alchimia Divina.

 
Ombretti utilizzati: Berry Soda, Cassis, Mint Leaf & Lemon Zest.

Un abbraccio grande.
Sempre vostro,

Federico.

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