Il valore delle donne: riflessioni e proposte

Le donne: questo immenso Universo del quale si è detto e, si dice, tutto ed il contrario di tutto. Vi sono un’enormità di libri, studi, ricerche, che si occupano del ruolo che la donna ha ricoperto e ricopre nella società moderna, dal passato al presente. 

Vi vorrei qui accompagnare in un breve viaggio riassuntivo ma, soprattutto, propositivo su ciò che noi donne possiamo creare riconoscendo il nostro grande valore. Seguitemi! 

Le donne di oggi: da dove veniamo

Se diamo uno sguardo al passato, ed al ruolo della donna occidentale, sino agli anni ’70 del Novecento, vediamo che le donne provengono da un mondo culturale in cui le nostre nonne e, in certa misura, anche le nostre madri, erano “programmate” per vivere un’esistenza al servizio della famiglia, del marito, dei figli e degli altri. 

Il “momento” femminista, quando nacque, portò dunque a galla una gran quantità di rabbia che fu scagliata soprattutto contro gli uomini per le ingiustizie sino ad allora subite. 

Si innescò, da allora, il movimento contrario, ovvero la voglia ribollente da parte della categoria femminile, di rivendicare la propria figura andando così, a raggiungere ed occupare, tutte le posizioni lavorative e sociali riservate sino ad allora all’uomo, sfociando però all’estremo opposto. 

Le donne hanno pensato che per diventare importanti come gli uomini e per godere, per così dire, dei loro stessi diritti, dovessero in qualche modo snaturarsi, trasformarsi esse stesse in uomini, dimenticando però che donne e uomini possiedono caratteristiche diverse per loro stessa natura.

Il potere di scegliere: un nuovo orizzonte

Ora, in questo nuovo Millennio, la donna ha di fronte a sé una nuova frontiera: cercare e trovare soluzioni alternative e creative, che le permettano di non essere costretta a “de-femminilizzarsi” e, nel contempo, che le diano la giusta possibilità di essere riconosciuta pienamente nel contesto professionale come in quello sociale. 

Sicuramente il primo passo da compiere è far tornare in asse l’ago della bilancia e, per questo, è necessario che la donna compia una scelta e, guardi profondamente all’interno di sé stessa e si renda consapevolmente conto che la percezione del proprio valore non può e non deve derivare né da un paragone con quanto raggiunto dagli uomini finora, e nemmeno da una certa attitudine alla competizione che ha preso ormai diffusamente piede nella nostra società.

Il valore dell’autostima

Ma da dove partire? Dalla stima verso sé stesse

Affinchè l’ago della bilancia non penda dunque né verso una repressione dei diritti della donna ma nemmeno in una alienante “de-femminilizzazione” e rabbia da parte di quest’ultima, è necessario che la donna riconosca il proprio valore già per il fatto stesso di essere donna

No, non è un gioco di parole, né sicuramente un invito a sentirsi superiori, ma si tratta semplicemente di una consapevolezza antica e profonda che risiede nel proprio cuore: imparando ad amare noi stesse prima di tutto, riconoscendo di meritare la felicità, non a discapito di qualcun altro, ma semplicemente in quanto esseri pieni di valore. Ci permettiamo finalmente di abbandonare il senso di inferiorità, corazze e rabbia per aprirci ad una nuova direzione.  

L’autostima che costruiamo per noi stesse contagerà davvero tutti coloro che ci stanno vicino, compresa la nostra famiglia, i nostri rapporti interpersonali e la nostra professione. Riconosciamo che è fondamentale amare prima di tutto noi stesse, renderci consapevoli della nostra intelligenza e della nostra possibilità di indipendenza.

La donna: i suoi meravigliosi punti di forza

La donna come essere femminile possiede infatti per natura delle meravigliose caratteristiche che soltanto lei ha. 

Fuori dagli schemi e dai ruoli che le sono stati riservati nella storia occidentale, è innegabile che la donna possieda potenti punti di forza che le vengono donati dalla nascita: l’intuito, la propensione all’ascolto, l’empatia, l’accoglienza, la mediazione, l’ampiezza di visione.

Un suggerimento da donna a donna

Si tratta dunque di integrare i nostri meravigliosi e naturali punti di forza alla vita presente, all’interno della realtà professionale come in quella famigliare come in quella sociale. 

Non c’è alcuna sfida da combattere o vincere: abbiamo già dentro di noi tutte le risorse necessarie per volare in alto, nel rispetto di tutti (prima di tutto di noi stesse), fin dove ci va. 

E, se dovessimo faticare il doppio e dimostrare il triplo rispetto ad un uomo per raggiungere un determinato riconoscimento o posizione, mostriamo il nostro valore: andiamo avanti, a testa alta. 

“Quando le donne vengono represse, tutti perdono. Quando le donne vincono, tutti noi vinciamo” (Louise Hay)

A presto! 

Valentina

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