La coppetta mestruale: un modo ecologico e pratico per vivere il tuo ciclo

Parliamo, oggi, di un argomento a cui tengo particolarmente poiché, si tratta ancora, di un qualcosa di davvero poco conosciuto: sto parlando della coppetta mestruale

Ti sarà magari capitato, negli ultimi tempi, di imbatterti in questo nuovo modo di vivere quel "periodo del mese" che spesso ci fa tanto penare, ed oggi, voglio raccontarti un po' la mia esperienza. Tra le varie coppette provate la mia preferita resta la Natù

Cos’è la coppetta mestruale

Partiamo intanto dalla sua definizione per cercare di capire meglio poi, cos’è e come funziona. La coppetta mestruale è un presidio sanitario che serve per raccogliere il sangue mestruale durante i giorni del flusso. 

E' realizzata con materiale biocompatibile, morbido e flessibile come il lattice, il caucciù o il silicone. I materiali impiegati sono stati scelti per la loro grande flessibilità che li rende, quindi, ideali per essere introdotti nella vagina senza deformarsi. 

Alcune delle coppette in commercio hanno un’estremità a gambo che ti consente di rimuoverla senza fatica. 

Per l’inserimento va piegata e, una volta in sede, si “apre” come una corolla e, produce, un effetto ventosa che la mantiene perfettamente salda nella sua posizione, impedendo che si verifichino perdite di sangue.

Perché scegliere la coppetta e non gli assorbenti?

Con la coppetta ho rivoluzionato completamente il modo di vivere il mio ciclo! Prima per me, quella settimana del mese, era considerata out per tantissime cose ed appuntamenti e, spesso nel prendere impegni, consideravo sempre quando cascava quel periodo per evitarlo. 

Ad oggi invece, avere o meno il ciclo mestruale non influenza più lo svolgere delle mie attività ed anzi, grazie alla coppetta spesso dimentico anche di aver il ciclo! Cosa impensabile prima della sua scoperta.

La sceglierei ancora mille volte per la praticità con cui ti fa vivere un evento naturale con cui ho imparato a far pace e, quindi, che non vivo più con ansie e limitazioni. Oltre a ciò, è comoda perché ti permette di svolgere la tua vita quotidiana senza nessuno stop anche in quei giorni. Se vai in piscina puoi farlo senza problemi, se devi partire per una meta marittima idem e, puoi praticare il tuo sport preferito in piena libertà
 
Ma, vediamo assieme, quanti punti a favore ha questo fantastico alleato di noi donne. 
 

La coppetta come scelta Ecologica ed Economica

Tra i vari vantaggi dell'uso della coppetta, il più importante, è quello di limitare sensibilmente la produzione di rifiuti. Gli assorbenti, ed i tamponi, sono infatti tutti prodotti monouso ed usa e getta e, secondo uno studio, una donna mediamente durante la sua vita, ne utilizza all’incirca 12.000 con conseguente accumulo di materiali ed imballaggi nell’ambiente. 
 
Ma non solo! Nell’utilizzarla avrete anche un grande vantaggio economico! Infatti, una coppetta mestruale, costa più o meno sui 20€ e, se ben tenuta, dura svariati anni. La mia, ad esempio, la utilizzo da 5 anni e non ha nessun segno d’usura! Solitamente hanno una vita media di 10 anni quindi, pensate al risparmio in 10 anni di assorbenti che avrete! 
 

Vivere il ciclo in igiene e senza ansie anche fuori casa

Un grandissimo punto a favore della coppetta mestruale, è il fatto che, con il suo sistema a ventosa, vi tiene al riparo da macchie e perdite per più o meno 8 ore (la sua capienza varia anche dall’intensità del vostro ciclo mestruale) risultando così comodissima anche per chi sta molte ore fuori casa e non è quindi costretta a portarsi dietro altri cambi. 
 
Se dovete procedere allo svuotamento della coppetta potete farlo anche fuori casa svuotando il suo contenuto nel water ed igienizzandola con un po' di acqua corrente ed un detergente delicato (io uso il detergente intimo).

Ogni mese invece, prima di utilizzarla, va sterilizzata: io utilizzo un pentolino apposito e la faccio bollire per circa 5 minuti. Poi la ripongo in un sacchettino di cotone ed è così pronta al prossimo utilizzo! Come vedete, il suo mantenimento è molto semplice. Nel quotidiano basta detergerla con un detergente delicato stando solo attenti a pulire bene i forellini che sono posizionati lungo il bordo della coppetta. Quelli non devono mai esser ostruiti per non compromettere poi la sua applicazione.  
 
La coppetta resta il dispositivo più igienico tra tutti
 

Come scegliere quella più adatta a te

Solitamente ogni marca in commercio dispone di almeno due taglie di coppetta. La taglia corrisponde alla capienza della stessa che, può variare in base a diversi fattori. Ad esempio, per chi non ha ancora partorito viene solitamente consigliata la taglia più piccola mentre, per ha affrontato un parto naturale, consigliano la taglia successiva
 

 
Si differenziamo le taglie anche in relazione al tipo di flusso che ogni donna ha, se più abbondante si sceglierà la taglia più capiente e viceversa. Oltre a questi fattori, per la scelta va valutato anche il tipo di rigidità e di flessibilità della coppetta. Io ho avuto modo, ad esempio, di provare sia una coppetta più rigida come la Meluna, sia una più morbida come la Natù. In tutta onestà, preferisco nettamente la seconda
 
Con la prima, infatti, non riuscivo mai ad effettuare il corretto inserimento avendo, di conseguenza, svariati fastidi. Cosa, questa, che non mi succede con la Natù che invece riesco a piegare molto meglio e, di conseguenza, la inserisco correttamente. 
 

La mia coppetta preferita

Come anticipato, dopo averne provare un paio, ho trovato la mia coppetta preferita: la Natù! Con lei non avverto alcun fastidio, non ho perdite ed ho trovato la giusta capienza. Deve esser cosi! 
 
La coppetta infatti, non si deve mai avvertire e non deve dar nessun fastidio. Se invece la percepisci e ti infastidisce, potrebbe voler dire che è stata inserita male o che è fatta di un materiale per te troppo rigido, proprio come è successo a me. 
 
Ecco la soluzione migliore: sperimentare in prima persona!  
Lo si deve ascoltando il proprio corpo cercando di capire le proprie esigenze. Non fermatevi alla prima, se dovesse darvi fastidio, rinunciando così ad utilizzarla! 
A me è bastata provarne una diametralmente opposta per capire che avevo bisogno di un prodotto molto flessibile come la Natù. 
 
Esistono vari modi, inoltre, per piegare la coppetta nell’inserimento e, anche qui, ti consiglio di sperimentare per trovare quello più adatto a te! Io mi trovo benissimo con quello ad U ma è una cosa molto soggettiva. Su YouTube trovi svariati tutorial a riguardo. Inoltre, per le prime applicazioni, ti consiglio di utilizzare un lubrificante per agevolare l’inserimento, con me ha fatto la differenza. 
 
 

Info tecniche

Dove acquistarla: Io personalmente l’ho acquistata al Naturasì ma online la puoi trovare in vari eshop come ad esempio presso la Bottega Color Cannella

Costo: 16,90 €

Materiale di cui è composta: Coppetta mestruale in silicone chirurgico platinico, 100% ipoallergenico. Non contiene coloranti, lattice, ftalati, profumi, sbiancanti, sostanze chimiche nocive o di origine animale. Nella confezione troverete anche un pratico sacchettino di cotone dove riporla. 

 Spero di averi incuriosita verso un nuovo modo di vivere il ciclo

 Al prossimo articolo,
 Lavinia

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