Viaggio tra pietre e cristalli: usi, significati, proprietà

Le pietre ed i cristalli si formano dall’unione di più minerali che subiscono processi trasformativi ed energetici attraverso il calore, l’acqua, la pressione e la fusione.

La loro formazione avviene, dunque, totalmente attraverso la natura, senza alcun intervento umano.
 
Essi si distinguono tra loro nella forma, nel colore, nella formula chimica e nella loro provenienza

Tutti i cristalli che conosciamo, inoltre, possiedono al loro interno un reticolo cristallino: esistono sette differenti sistemi cristallini che, conferiscono alla pietra, una vibrazione precisa.
 

 

Pietre e cristalli in chiave energetica

Alcune tradizioni e pratiche, come la cristalloterapia e l’ayurveda, attribuiscono loro significati e proprietà che influiscono sull’uomo e sull’ambiente in cui vive. 
Secondo queste tradizioni, ci troviamo di fronte a “rimedi vibrazionali”, ovvero a elementi in grado di scambiare con l’uomo e l’ambiente una qualche “forma di energia”.

Il punto di partenza per capire tutto ciò, è quello di considerare che qualsiasi corpo, organismo e materiale, possiede un proprio campo energetico (come provato anche da studi fisici).

Verosimilmente, quindi, qualsiasi fenomeno naturale è accompagnato dall’emissione o dall’assorbimento di energia sotto forma di luce, calore o radiazioni.

I cristalli, in particolare, avrebbero la capacità di assorbire e trasformare la luce nella gamma degli infrarossi, delle radiazioni e delle microonde.

Pietre e cristalli avrebbero dunque ciascuno proprie peculiari caratteristiche, che, se lette in forma energetica, porterebbero alcuni benefici, sia a livello mentale che fisico: la loro vibrazione andrebbe ad interagire, infatti, con il nostro sistema energetico e con quello dell’ambiente circostante

La funzione principale sarebbe quella di riequilibrare
Dal punto di vista storico, le proprietà di pietre e cristalli, e la loro efficacia, furono scoperte migliaia di anni fa, in molte delle più antiche civiltà: venivano utilizzati durante le cerimonie, per divinare il futuro, come portafortuna e per la cura di specifici disturbi.
 

Possibili proprietà benefiche di alcune pietre

Vediamo ora i significati e le possibili proprietà di alcune pietre. 
 
Secondo la cristalloterapia esse si utilizzano semplicemente indossandole, quindi tenendole a contatto anche su una parte specifica del corpo, oppure posizionandole sotto il cuscino durante il riposo, o ancora, esponendole nei vari ambienti.

Agata: sono molte le varietà di agate, uno dei quarzi più famosi. Si caratterizza per la colorazione a strisce di diversi colori, dovute al modo in cui si forma entro la cavità delle rocce vulcaniche, dal verde al marrone, dal rosso al blu. E’ la pietra che dona equilibrio mentale e fisico, protegge la mamma durante la gravidanza e la sua proprietà è quella di infondere coraggio

Ametista: è un quarzo dal colore viola, ed il suo significato è l’autocontrollo. Aiuta a vedere i problemi della vita sotto la giusta prospettiva, allontanando lo sconforto. Una sua proprietà è la sobrietà: leggenda narra che Ametista fosse una ninfa corteggiata da Bacco, dio del vino. 
  
Avventurina verde: è un quarzo di color verde, il cui significato è quello di portafortuna, di infondere ottimismo e umore positivo. La sua proprietà è quella antinfiammatoria e antidolorifica, soprattutto per quanto concerne gli occhi e la pelle. Lavora anche sul cuore e sulle patologie legate ad esso. 

Cristallo di rocca (o quarzo ialino): è una qualità completamente incolore, perfettamente trasparente. Il suo significato è la relazione, liberando da blocchi emotivi. La sua proprietà è la rigenerazione, in quanto rafforzerebbe il sistema immunitario e rallenterebbe l’invecchiamento. 

Giada: è anch’essa una pietra verde, o bianca tendente al grigio con sfumature rosate o violetto. Le sue proprietà riguardano il rinforzo di fegato e milza, e di riequilibrio generale dell’organismo, riattivando la circolazione.

Perla: estratta dai molluschi, la perla incarna la purezza. Per i Greci era la pietra del matrimonio, ed il suo significato è universalmente legato alla donna, alla Luna, alla fertilità. La sua proprietà sarebbe dunque legata proprio alla fertilità. 

Pietra di luna (o Adularia): può essere lattiginosa o avere dei riflessi azzurri, ed è una delle pietre più amate. Il suo significato è l’intuizione, e viene associata soprattutto al femminile, aiutando a comprendere situazioni e imprevisti. 

Quarzo rosa (o ametista rosa): il quarzo rosa è la pietra dell’amore. L’amore verso se stessi e verso gli altri, che cura le ferite e le delusioni passate. La sua proprietà è la bellezza, consigliata per rigenerare la pelle ed il suo colore, e migliorare la fertilità.
 
Ametista

Metodi per purificare le pietre

Per purificare una pietra si può utilizzare l’acqua: bisogna lasciare il cristallo sotto l’acqua corrente dai 5 ai 10 minuti, e poi asciugare.
Sarebbe meglio utilizzare un filtro per l’acqua del rubinetto, in modo che le sostanze chimiche non vadano ad interferire con la pietra. 
 
La purificazione con l’acqua è consigliata almeno una volta ogni 3 giorni se la si indossa quotidianamente.

Altro metodo è quello con il sale: si prepara un “letto” con dei cristalli di sale marino e vi si depone sopra la pietra per 1 o 2 ore, oppure si preparano delle soluzioni di sale e altre sostanze, come il bicarbonato di sodio, l’aceto di mele e l’acqua distillata.

Nel caso di cristalli molto degradati si può ricorrere alla terra: si interra la pietra per un giorno intero in luoghi in cui si è verificata la presenza di energia positiva. 

Infine è possibile purificare la pietra con l’incenso, mettendola vicina ad un incenso acceso o a un diffusore.
 
Purificazione con incenso

Come ricaricare le pietre

Le pietre di colore giallo, arancione, rosso, bianco o trasparenti possono essere ricaricate esponendole alla luce del sole nelle prime ore della giorno o nel tardo pomeriggio.

I cristalli di colore blu, viola (non trasparente) e verde si utilizza invece l’esposizione alla luce della luna piena, per tutta la notte.

Qualsiasi siano le nostre credenze, quello tra uomo e pietre è un legame antico e resistente, che non si è mai sciolto, tanto da apparire eterno.
E quando scegliamo una pietra, dobbiamo abbandonare la nostra razionalità, e scegliere col cuore, con l’intuito, col sentimento.


Valentina

2 commenti