Hülya Özdemir: l'artista turca dalla parte delle donne

Hülya Özdemir è un’artista turca nata a Istanbul che, attraverso i suoi vivaci acquerelli, ritrae la bellezza del mondo femminile. 

Il significato delle sue opere non si ferma però al primo sguardo: i suoi ritratti non sono soltanto dei deliziosi e vivaci acquerelli che ritraggono volti di donne, ma raccolgono un mondo interiore dal senso molto più profondo.

L’intero universo femminile ne fa parte, ed emerge forte il riscatto che queste donne chiedono.
 
Fonte foto: twitter dell'artista
(twitter.com/huliaozdemir)

Acquerelli magici dai mille colori

Colori, fantasia, forza, sensibilità: ecco i tratti principali delle opere di Hülya. 

Il suo stile mescola sapientemente la stravaganza di Frida Khalo e l’astrazione di Gustav Klimt, e dona vita a ritratti di donne che ridono in pubblico, che non si spengono nella tela, ma che, con i loro sguardi magnetici, emergono da essa, si esaltano, giocano. 
Ogni donna è unica nel suo genere, ognuna di loro è autentica, e si staglia con forza su sfondi astratti. 

Ognuna di loro è insieme eccentrica ed inafferrabile: queste donne si muovono in un mondo fiorito e soffuso di magia, spesso accompagnandosi a simpatici e fantasiosi animali come gatti, uccelli, pesci volanti… 

I colori: la straordinaria potenza del colore è il suo tratto distintivo. Essi sono brillanti, vivaci, contrastanti, e disegnano insiemi di dettagli, elementi grafici e motivi floreali. 

Parlando della sua arte Hülya racconta: “Fondamentalmente sono una cacciatrice di colori. Uso la mia immaginazione per catturare i colori e collezionarli per i miei nuovi dipinti.
 
Fonte foto: twitter dell'artista
(twitter.com/huliaozdemir)

La condizione della donna in Turchia

Dobbiamo pensare che il contesto dal quale proviene Hülya Özdemir, è dominato da un puro maschilismo
Come lei stessa afferma: “Le donne sono imprigionate in un ruolo basato sul mantenimento di queste norme: tradizione, moralità, famiglia”. 

In Turchia la donna è considerata una cittadina di secondo livello, nonostante la legislazione turca metta nero su bianco che le donne e gli uomini hanno pari diritti.

Nel 2014 il presidente Erdogan affermava che “porre uomo e donna sullo stesso piano significa andare contro natura”. E, sulla stessa scia, il suo vice primo ministro ha dichiarato che “le donne non dovrebbero ridere in pubblico”. 
Nel Paese rifioriscono le scuole islamiche e il Turban, il velo turco, che nasconde i capelli, vietato nel 1924, viene riammesso nelle scuole e negli uffici pubblici.

Sempre in Turchia, si è parlato di un agghiacciante disegno di legge denominato “Sposa il tuo stupratore”: una legge che vorrebbe consentire a coloro che hanno compiuto violenza su una donna (o su una bambina, ricordiamolo), di avere l’impunità se sposano la vittima.

Un velato (ma neanche tanto) invito al matrimonio minorile, nonché allo stupro legale ed alla prostituzione. Per il momento è tutto fermo, e ci auguriamo di vero cuore che un disegno di legge così abominevole non venga mai e poi mai approvato.

Il significato profondo: la lotta quotidiana della donna

Questa è la triste situazione da cui prende però forza l’arte di Hülya Özdemir, che ora lavora principalmente in Norvegia. 

L’artista, nonostante sia nata e cresciuta in un contesto simile, ha saputo far emergere con forza la grandiosità dell’essere donna

Le donne acquistano finalmente fiducia: sono libere di sfoggiare le loro pettinature che si alzano libere e ambiziose sempre verso il cielo; vi sono donne che indossano un’armatura, pronte a combattere; vi sono donne che contemplano la natura, e si fondono con essa, vi giocano, cantano, hanno le stelle tra i capelli. 

Hülya afferma che i suoi ritratti sono fuori dal tempo: il medesimo dipinto un giorno ci sembrerà triste mentre il giorno seguente ci apparirà allegro, facendo nascere in noi un sorriso. 
Quindi essi sono mutevoli, come meravigliosamente mutevoli sono le donne, fedeli ritratti di un sentire tutto femminile

Ecco dunque l’assunto fondamentale ed il punto cardine su cui si fonda l’arte di Hülya Özdemir: la lotta che ogni donna intraprende quotidianamente per affermare il suo ruolo, un ruolo che la società purtroppo tarda a riconoscere. 
 
Fonte foto: twitter dell'artista
(twitter.com/huliaozdemir)

 
Non disegno solamente una donna ed il suo viso, ritraggo la sua intera esistenza a colori H.O.

A presto!


Valentina

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