Il tè Kukicha: una sferzata di vitalità fumante in tazza.

Direttamente dalla natura, dalle lande fiorite e antiche del Giappone, arriva nelle nostre tazze una bevanda ambrata dall’aroma pieno, affumicato e naturalmente dolce sempre pronto a tirarci su ed offrire al nostro organismo tanti benefici al sapore di sali minerali, calcio ed energia tutti al naturale.

Una premessa prima di parlare del the kukicha.
 

Bere caffè non è sempre un’ottima soluzione

È vero, lo ammetto, so di essere un po’ di parte perché non sono un assiduo bevitore di caffè e quelle poche volte che mi capita di berlo, a meno che non sia io a prepararlo, il mio corpo ed organismo non sembrano prenderlo bene e me lo comunica con tremolii e tachicardia, lasciandomi sgomento ogni volta.

È che, invero, non sono quel tipo di persona che “se non bevo il caffè al mattino la mia giornata non parte col piede giusto”, bensì, mi vedo più con una tazza di tè o tisana, fumante, tra le mani. E poi, in realtà, il caffè non è sempre, e per tutti, una fonte di soli benefici.

Magari, nel caso decidessi di iniziare ad eliminarlo, potresti incominciare col toglierlo gradualmente, che dici? Con questo approccio dolce, sostituendolo inizialmente con caffè decaffeinato o un buon tè nero, i rischi di sintomi d’astinenza vengono ridotti drasticamente. Potete inoltre aiutarvi, ingannando la mente, con il caffè di cereali, tipo orzo, cicoria o riso. Ma noi siamo qui per iniziare a bere kukicha, no?

Perché scegliere il tè kukicha

Ottenuto dai rametti della pianta di tè, verde e nero, che dopo la raccolta viene fatto invecchiare e tostare, questa meraviglia in tazza, prima di essere raccolto, i suoi rami sono lasciati sulla pianta per un arco di tempo, di base 3 anni, per un motivo curioso: solo così il tè perderà tutto il carico di caffeina e farà il carico di vitamine e sali minerali direttamente dalla pianta.

Questo gustosissimo tè è adatto ad ogni momento della giornata; al mattino per energia e vitalità, il mio momento preferito, la maniera migliore per me per risvegliarmi e riscaldarmi se fa freddo, il momento di raccolta perfetto prima di iniziare la giornata a tutto gas.

Sapevi che se preso dopo i pasti ha un effetto digestivo e sgonfiante? Mentre se sorseggiato prima della nanna, grazie all’alto contenuto di calcio, vi aiuterà a rilassarvi e a calmarvi?

Tè kukicha: ad alto contenuto di sole cose belle

Ricco di antiossidanti, grazie a questa bevanda, lo stato della nostra pelle sarà visibilmente migliorato, rendendolo più forte ed elastico. Il tè kukicha elimina anche le tossine, disintossicando fegato e reni. Al suo interno troviamo anche ferro, zinco, selenio, manganese, vitamina C e A nonché amminoacidi.

Grazie alla cospicua quantità di vitamine, tra i le quali troviamo anche qualcuna del gruppo B e sali minerali, è un’ottima bevanda alcalinizzante che contrasta l’acidità del corpo, causata spesso da un’alimentazione non corretta.

Il tè kukicha perfetto: guida alla preparazione

Per un litro d’acqua ci servirà un cucchiaino da tè di questi rametti. Portate a bollore l’acqua e dopo averli messi in infusione nel liquido cristallino e bollente, abbassate la fiamma e lasciate sobbollire per 5-8 minuti.

Passato questo lasso di tempo spegnete e lasciate riposare prima di filtrare e servire. Io solitamente lo travaso in una bottiglia di vetro e lo utilizzo durante la giornata oppure a colazione per le successive mie giornate, riscaldandolo leggermente.

La volete una piccola tip bonus? Questi rametti sono ottimi da riutilizzare in una seconda infusione, certo non così intensa e ricca come la prima, ma prendetemi sulla parola se vi dico che sarà comunque d’effetto. Magari se piace più intenso si può ridurre la quantità d’acqua o si possono aumentare i tempi d’infusione. E poi riutilizzarlo significa che ne consumeremo di meno e ci durerà più a lungo, no?

Allora, vi ho convinti?
Gli darete una chance a questa bevanda così antica e gustosa?
Perché a mio avviso, ne vale più che la pena.

Un abbraccio,
Federico. 

P.S.: se vi va di approfondire sull’argomento potete andare a farvi un giro nel meraviglioso mondo di Macrobioticamente di Silvia che mi ha introdotto alla bellezza del tè kukicha.

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