Pane fatto in casa: i profumi di una volta

Ho sempre pensato fosse complicato fare il pane in casa e, sinceramente, non è mi è mai interessato farlo, nemmeno provarci. Poi però, il lockdown ci ha travolti ed io, rientro in quella fascia di persone che hanno iniziato a fare pane e pizza in casa.

Il tempo a mia disposizione mi permetteva di sperimentare nuove ricette e, di conseguenza, mi sono avvicinata a tutte quelle pietanze che richiedono lunghe ore di preparazione.

Ma iniziamo dalle basi, dalla ricetta.


Ricetta per realizzare un gustosissimo pane casalingo

Trovare la ricetta giusta, non è stato affatto facile, non ve lo nego. Sul web, ne potete trovare un'infinità. Molte, per i miei standard, sono parecchio complicate e quindi, ho lasciato stare. Mi sono poi ricordata però che, anni fa, una mia cara zia, mi fece assaggiare il suo quindi, non dovevo far altro che chiederle la ricetta.

E così è stato, l'ho convinta! 

Intanto, vi lascio la ricetta con le dosi:

  • 350 ml di acqua
  • 2 cucchiaini abbondanti di olio d'oliva
  • 1 cucchiaino abbondante di sale
  • 1 cucchiaino (non troppo pieno) di zucchero
  • 600 gr di farina
  • 1 bustina di lievito

Con queste dosi, otterrete due filoncini generosi. Se invece amate le pagnotte di pane molto molto alte, potete farne direttamente una. Io personalmente preferisco i filoncini: morbidi dentro, non eccessivamente alti, e con la crosticina croccante! Oppure, potete fare anche delle rosettine, dipende da ciò che preferite! 

 

Come preparare l'impasto del pane

E' estremamente semplice! All'interno di una ciotola, ve ne consiglio una con i bordi alti, mescolate prima tutti gli ingredienti secchi, poi, l'olio ed infine, a filo, la farina. Attenzione a non fare grumi: versate, quest'ultima, un po' per volta. 

Impastante per bene fino ad ottenere una palla liscia, omogenea e priva di crepe. Deve essere soffice si, ma soda! Se l'impasto non viene preparato correttamente, rischiate di non ottenere il giusto risultato.

Impasto: quanto lasciarlo lievitare?

Dunque, mia zia, persona con poca pazienza e, lo lascia riposare, giusto un'oretta. Inizialmente, quando ancora non avevo esperienza, anche io facevo così. Però non so, qualcosa non mi convienceva. Su suggerimento di mia mamma, grande appassionata di cucina e fantastica cuoca, ho optato per una lunga, lunghissima, lievitazione. E, devo dire, non c'è paragone.

Lo preparo, giusto per darvi un'idea, dopo cena e lo lascio riposare tutta la notte. La mattina seguente lo metto in forno, diciamo, verso le 11 e qualcosa: così, per pranzo, è bello tiepido. 

Con questa lunga tempistica, è sicuramente più gustoso e saporito. 

Dovrà, come minimo, raddoppiare il suo volume. Vi basterà posizionarlo in un luogo caldo e privo di correnti d'aria. Posizionateci sopra un canovaccio.

Quando sarà pronto, prima di fare le forme che più desiderate, impastatelo nuovamente per almeno cinque minuti.

In forno poi, a 200 gradi, per 30/40 minuti. Controllatelo sempre!

Perché fare il pane in casa?

In molti mi hanno chiesto perché prepararlo in casa quando si può tranquillamente e facilmente acquistarlo in panificio. La domanda, è legittima. In realtà, ho scritto in apertura articolo, mi sono avvicinata alla preparazione del pane perché ero in casa e perché uscivo il meno possibile. Dunque, preparare da sè il pane era, per me, molto comodo.

Ma, al di là, delle necessità legate al quel preciso momento, la soddisfazione di togliere dal forno del pane caldo realizzato con le proprie mani, non ha paragoni.

Vedere sulla tavola del cibo che mai avrei, nemmeno sognato, di poter preparare da sola, bè, da una gioia immensa. Inoltre, i sapori della cucina casalinga, non li si trova da nessuna parte.

Con questo non voglio dirvi che io non acquisto più il pane, certo che lo faccio, ma quando ho tempo, prepararlo da me, mi piace molto.

Se lo provate, fatemelo sapere!

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