Alla scoperta del CGM, Curly Girl Method: Il mio punto di vista

Salve a tutti care lettrici e lettori, 

la scorsa volta ci eravamo lasciati alle porte di questo mondo così affascinante che è il CGM (la sigla che sta per Curly Girl Method) e dopo quella kermesse introduttiva (l'articolo lo potete leggere qui), oggi vorrei condurvi per mano nei meandri di questa realtà e lo farò portandovi ad esempio la mia esperienza.

Lo ammetto, il mio tipo di capello non mi permette di seguire alla regola il metodo, seppure con il tempo questo si sia evoluto e modificato, si parla infatti di Modified Curly Method o di MCM

Se infatti, nel metodo originale, non è previsto l’utilizzo di low poo o shampoo con tensioattivi (seppur molto delicati), nella sua versione “aggiornata”, si può fare qualche strappo alla regola. Ma, ricordiamo che, è tassativamente obbligatorio stare lontani da siliconi, alcool et similia. Questi ingredienti, vanno cioè, ad aggredire il nostro capello.

Io però, non ho sempre molto tempo per lavare i capelli se non più di due volte a settimana come già faccio (nonostante siano grassi sembrano resistere) e, ammetto che, se dovessi seguire tutto alla regola sarei costretto a lavarli dopo nemmeno due giorni. Purtroppo si appesantiscono subito e, di conseguenza, il mio boccolo morbido non mantiene come dovrebbe.

Ho però trovato la soluzione.

Una premessa importante prima di iniziare

Mi sono avvicinato a questo mondo per far risplendere i miei ricci ma, più sperimentavo e più mi rendevo conto che, avevo bisogno, di costruire una routine cucita su misura per me.

Spesso, se deciderete di approcciarvi al CGM/MCM, sentirete parlare di "periodo di transizione e di assestamento" ovvero, quel lasso di tempo che, il vostro capello, necessita per abituarsi alla nuova routine e ritornare al suo stato più sano e naturale. Perciò inizierete a notare un cambio nella forma, e della struttura, del vostro riccio. Sarà tutto normale eppure, dovrete anche fare conto con risultati che non desiderate e vi aspettavate.

Sarà tutto normale! 
Ad esempio a me capitava spesso che, nonostante il capello sia sboccciato in maniera impeccabile in questo lungo anno, già il giorno dopo (e sono gentile) lo sentivo appesantito o sporco o addirittura senza forma ed arruffato. 
Si… qualcosa sarà andato storto nel processo e, ciò che vi consiglio di fare, è di scrivere ed annotare ciò che avete fatto ed informarvi costantemente per raggiungere un equilibrio che sia esclusivamente vostro.

Ci sono tante piattaforme dove trovare qualche tip che possa aiutarvi, per me ad esempio sono indispensabili:

Fatta questa ampia premessa, ora passiamo ai fatti.
 

Il mio Curly Girl Method

Ho avuto la fortuna di approcciarmi a questo mondo con un capello già da tempo ripulito e libero da qualsiasi ingrediente dannoso grazie all’utilizzo di prodotti con un INCI impeccabile e pulito nella mia haircare routine. Tant’è che, è proprio grazie a questo passaggio salvifico che ho riscoperto di avere una chioma riccia, prima i miei capelli non avevano una forma ben definita.

Non mi restava quindi che, ridar loro, una forma più definita e decisa. Sapete, mi ritrovo più tipologie di riccio tra i capelli -  e nei lati e dietro - e, a volte, tendono a diventare pseudo-lisci (in realtà anche perché sottili e grassi e quindi si appesantiscono facilmente, o almeno questa è la mia teoria).

Come ho proceduto? Ho iniziato a sperimentare ed a giocare con le consistenze, le quantità e le tipologie di prodotti. Solitamente preferisco utilizzare un Cowash, (un balsamo lavante), abbinato ad un Low poo e, cioè, uno shampoo molto delicato. 
Questo perché, solo con il primo, il mio capello si appesantirebbe troppo nonostante il massaggio prolungato di 5 minuti almeno
Questo è il vero segreto per un cowash davvero funzionale e, ovviamente poi, un accurato risciacquo è d'obbligo (e se dovesse capitare che utilizzo solo lui, salto praticamente tutti gli altri passaggi e passo direttamente ad applicare una punta di gel styling o leave in)!

Capita a volte che utilizzi solo il low poo, ma ne uso un po’ di più e lo diluisco in parecchia acqua, effetto schiuma assicurato. Mentre ogni 7/10 giorni, come da prassi, vado ad utilizzare uno shampoo purificante, in gergo detto Clarifying Shampoo, oppure, un impacco con erbe ayurvediche che siano lavanti, rinforzanti, purificanti ed illuminanti.

Magari se vi interessa, posso proporvi qualche ricettina di impacchi per capelli DIY a base di erbe ayurvediche, ovviamente a prova di ciompi, in modo tale da prendervi cura di voi in maniera ancora più profonda e anche divertente, fatemelo sapere nei commenti!


La differenza nel mio CGM la fanno le tecniche styling

Dopo la maschera, che sia essa idratante e leggera o quella per ricci di Biofficina Toscana  o erbette, non applico il balsamo. Quest'ultimo lo uso solo nel caso in cui mi coccoli i capelli con il Deep Conditioning
E' bene ogni tanto lasciare il capello libero di “respirare” e selvaggio anche per vedere in che condizione stanno i vostri ricci
I miei, ad esempio, se lasciati “spogli” dal prodotto - in questo caso, il termine corretto è Naked Curls - nonostante formino un bel boccolo, alla fine, tendono a perdere di volume e definizione subito, questo perché sono sottili.

Però con le tecniche styling ed i prodotti giusti, mi raccomando mettetevi all’ascolto dei vostri capelli con pazienza, riesco a raggiungere dei risultati sorprendenti e che mi meravigliano ogni volta.

Solitamente parto con le Praying Hands, delle vere e proprie mani giunte sulle quali adagio il prodotto, nel mio caso un gel dalla consistenza molto liquida o una piccola noce di leave-in in crema e, tra esse, ci passo i miei capelli a partire dalle radici fino alle punte quasi, a volerli stirare. Questa tecnica vi permetterà di distribuire con omogeneità il prodotto e formerà i ricci.

Quando mi va, per creare delle ciocche più piccole, soprattutto quando taglio i capelli e quindi voglio che questi appaiano di più, procedo con il Raking, pettino cioè con le dita partendo sempre dalle radici fino alle punte e poi procedo a fare Movimento Scrunch, accartoccio letteralmente i capelli fino alle radici aprendo e chiudendo le mani e ripetendo ancora l’azione. Costantemente con le mani bagnate per donare idratazione al capello.

A formare però per bene i miei clumps, le mie ciocche boccolose, ci pensa il Movimento Pulsing. Si tratta di una sorta di booster manuale per i ricci che, viene fatto, tramite l'uso delle mani molto umide. 
Quest'ultime raccolgono i capelli al loro interno fino alle radici: si dovrà procedere con un movimento di apertura e chiusura dei pugni affinché, i capelli, producano un suono simile a *squishsquish*. Rilasciando la presa, noterete pian piano con il tempo che, verranno a formarsi, delle vere e proprie spirali nate dai vostri ricci.

Adoro questa combinazione di tecniche! Riescono sempre a soddisfarmi ed a meravigliarmi non appena ho finito di asciugare i miei capelli! 
Mi raccomando, a velocità minima e, l’aria, devvere essere fredda o, al massimo, tiepida.

Vi siete ritrovati in queste mie parole? Vi ho per caso destato della curiosità a riguardo?
 
Fatemelo sapere, ci tengo!

Un abbraccio,
Federico.

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