Biscotti vegani uno tira l'altro. Una gioia per cuore, stomaco e palato

Diciamocelo: il biscotto perfetto è a base di una frolla con zucchero e burro, magari con del cioccolato o dei pezzi di frutta secca e/o essiccata, vero?

Beh, sicuramente era quello che mi dicevo fino a poco tempo fa, prima però di provare questi biscotti di cui parleremo oggi, tanto buoni da farsi divorare con voracità e così golosi da farti sorridere al primo morso. 
 
La cosa bella? Sono preparati con ingredienti semplici, genuini e senza l’utilizzo di derivati da animali.

Si, lo so, sarebbero in teoria dei biscotti vegani, ma fidatevi, sono molto di più e vi assicuro che una volta provati sarà impossibile rinunciarvi e, quando cederete, starete sicuri di star facendo felici voi e il vostro organismo che non si appesantirà affatto.
 
Fonte foto: la cucina di Federico ;-)
 

Rombi biscottati con mandorle ed uvetta: gli ingredienti

Prima di iniziare mi occorre fare un’importante premessa
Queste delizie prendono vita da un riadattamento di una ricetta di biscotti trovati sul sito di Silvia – MacrobioticaMente, dal gusto dolce e vivace come solo la lavanda ed il limone possono dare, magari potrete pensare di prepararli all’arrivo dell’estate, no?

Bene, detto ciò, vi lascio all’occorrente.

  • 4 cucchiai di zucchero integrale di canna (io uso il Mascobado perché ha un retrogusto intenso)
  • 120 ml di acqua
  • 120 ml di olio di mais (in realtà andrà bene qualsiasi olio vegetale, quello di arachidi è azzeccatissimo)
  • 260 gr di farina integrale o semi integrale (persino con la semola di grano duro vengono ottimi)
  • fiocchi d’avena piccoli (q.b.)
  • scorza di arancia grattugiata (ma anche limone se preferite!)
  • cannella (q.b.)
  • nocciole tritate grossolanamente (andranno bene anche le noci o le mandorle)
  • uvetta (q.b.) (ma nemmeno i pezzi grossolani di cioccolato fondente guastano, eh!)
 

Procediamo ad impastare i nostri biscotti

In una boule di acciaio o vetro, versate lo zucchero e l’acqua e mescolate bene con una frusta finché lo zucchero non si sarà sciolto e, poi, aggiungerete l’olio ricordando di continuare a mescolare molto bene.

Setacciate la farina prima di aggiungerla (potete anche non farlo, verranno buoni lo stesso) ed aggiungetela assieme anche ai fiocchi d’avena (daranno ai biscotti quella fragranza in più). Incorporate anche la buccia grattugiata dell’arancia, la quantità di cannella che preferite (io ne vado matto), le nocciole o/e altra frutta secca e l’uvetta o il cioccolato, a seconda delle preferenze! 
Ma ricordatevi, mi raccomando, di usarlo fondente, è tutt’un’altra storia.

Ora lavate bene le mani e poi tuffatele in quel composto tra il liquido ed il polveroso, magari prima aggiungeteci un pizzico di sale così ne evidenzierà i sapori dopo la cottura e procedete ad impastare fino a quando, e nemmeno con tanta pazienza, non otterrete una palla che non si appiccica ma risulta bensì liscia e maneggevole (nel caso, aggiungete un altro po’ di farina, a me a volte capita e non succede niente, anzi, è un vantaggio nel momento in cui si andrà a stendere la pasta).

È arrivato il momento di accendere il forno: 180°C andranno benissimo, statico ovviamente e, mentre lui raggiunge la temperatura desiderata, su una spianatoia di legno oppure tra due fogli di carta da forno iniziate a stendere la pasta, non dimenticare di aggiungere un po’ di farina, soprattutto se viene utilizzato il tavolo di legno. Così la pasta non si attaccherà.

Normalmente, ci preoccuperemmo di non lasciarli troppo spessi perché ad alzarli ci pensa il lievito ma, sperimentando, ho capito che a me il lievito in questa ricetta non serviv: mi era sufficiente lasciare il foglio di pasta semplicemente più spesso
Lo spessore decidetelo voi ovviamente, con le misure precise non sono mai stato una cima, fidatevi del vostro occhio e del vostro istinto.

Forza, formiamo i nostri biscotti vegani!

Li avrò chiamati rombi per un motivo, no? La verità però è che a me, semplicemente, non andava di perdere così tanto tempo, quindi, mi sono munito di un coltello a punta ed ho iniziato a tagliare il foglio di pasta steso in strisce diagonali. Tagliandone una per una di traverso in modo da creare dei rombi irregolari, ma belli a vedersi.

Un gioco da ragazzi, fidatevi!

Messo il nostro foglio di carta da forno sulla teglia, adagiatevi i biscotti ed infilateli poi nel forno, lasciandoli cuocere per circa 10/12 minuti, dipende dalla potenza del vostro forno.

Una volta sfornati e fatti cuocere tutti, lasciateli freddare su una gratella o in un piatto prima di conservarli, io ad esempio adoro metterli in un barattolo di vetro
 
Anche se, ho i miei dubbi che ne avanzeranno così tanti da riuscire a conservarli, sono uno tira l’altro per davvero!
 


Qualche dritta per rendere i vostri biscotti ancora più deliziosi

Ho provato una volta a metterci della composta di frutta sopra o a ricoprirli di sciroppo di acero o malto d’orzo e ne è venuta fuori una meraviglia tanto golosa! 
 
Non li ho mai tuffati nel cioccolato però, che dite, dovrei provarci? 
Oppure lo fate voi e mi fate sapere?

Ve l’ho detto, sarete incapaci di controllarvi dopo averli assaggiati, ma ciò, non sarà un problema e, in realtà, con il buon cibo non dovrebbe mai esserlo.
 
Concordate con me?

Vi abbraccio,
 
Federico.

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