Conosciamo i filtri solari: per una tintarella sicura e sana

 

Siamo arrivati in piena primavera e quindi è più che scontato che, il nostro pensiero, si inizi a proiettare verso l’arrivo della bella stagione e di conseguenza è giusto iniziare anche a scegliere i filtri solari da applicare per proteggerci durante le nostre esposizioni al sole

Vediamo allora insieme la differenza tra i vari filtri presenti sul mercato ed il loro corretto utilizzo. 

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Quanti filtri esistono e le differenze tra loro

Sul mercato sono presenti un'enorme quantità di protezioni solari, ma non tutte sono uguali e, soprattutto, non tutte offrono lo stesso livello di protezione . Ciò che le differenzia non è soltanto l’SPF(Sun protection factor) ma, anche, la tipologia di filtro che viene utilizzato per proteggerci dai raggi del sole. 

Partiamo con il dire che, i filtri solari, sono dei composti utilizzati nella formulazione dei prodotti solari. I prodotti solari, o meglio, le protezioni solari, sono a loro volta dei cosmetici destinati alla protezione dai raggi ultravioletti e, l'ingrediente che offre questa attività protettiva, è proprio filtro solare. 

All'interno di una protezione solare possiamo trovare due categorie di filtri: 

  • i filtri fisici 
  • i filtri chimici
 
Entrambi questi filtri sono in grado di proteggere la nostra pelle dai raggi solari. Quello che cambia è soltanto la loro composizione.
 

Come funzionano i filtri solari

Vediamo ora nel dettaglio come funziona il filtro solare e come protegge la nostra pelle. Questo meccanismo è comune a tutte le tipologie di filtri, quindi sia filtro chimico che filtro fisico. 
 
Tutti i filtri solari sono in grado di assorbire, diffondere o riflettere le radiazioni ultraviolette che colpiscono la nostra pelle. Possono variare i meccanismi tramite cui avviene questo processo poiché: alcuni filtri assorbono una piccola porzione di raggi ultravioletti, altri ne riflettono una parte (come nel caso dei filtri fisici) altri invece sono in grado di diffondere le radiazioni. 
 
In generale, comunque, ci sono delle caratteristiche che, più o meno, dovrebbero avere tutti i filtri solari e cioè:
 
  • dovrebbero possedere una buona fotostabilità
  • un buon profilo tossicologico
  • non essere irritante nei confronti della cute
  • ed avere un ampio spettro di assorbimento dei raggi ultravioletti per assicurare una protezione valida alla vostra pelle e, permettervi di godervi il sole in totale serenità

Quando applicare il solare

Ora, un'altra cosa importante è capire quando è il momento giusto di applicare il filtro solare
 
Negli anni infatti ci hanno abituati all'idea che era necessario applicare il solare soltanto nel momento in cui ci si esponeva al sole in spiaggia. In realtà, il filtro solare, andrebbe applicato giornalmente ogni qual volta si sa che si passerà del tempo all'aria aperta e, quindi, alla diretta esposizione solare. 
 
Ad esempio se vado a fare una gita in un parco, anche se non sono in spiaggia, devo comunque proteggere la mia pelle dalle radiazioni solari. E questo, non solo in piena estate ma va fatto tutto l'anno
 
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L’SPF: Sun Protection Factor

L'SPF è il fattore di moltiplicazione del tempo di esposizione al sole della vostra pelle prima dell'insorgenza dell'eritema. 
 
Gli SPF si dividono in:
 
  • protezione bassa che va da 6 a 10
  • protezione media che va da 15 a 25
  • protezione alta che va da 50 a 30
  • protezione molto alta che va da 50+
 
Per quanto riguarda invece quanto tempo prima applicare la protezione solare rispetto al momento in cui ci si esporrà al sole, ci sono sicuramente delle opinioni contrastanti: c'è chi dice che la protezione solare va applicata 20 minuti prima dell'esposizione, c'è chi afferma invece che la protezione solare deve essere applicata al momento. 
 
Io sono del parere che, dato che la protezione solare ci protegge in base a quanto prodotto noi applichiamo sulla nostra pelle, se effettuiamo l’applicazione prima dell'esposizione solare tenderemo sicuramente a far penetrare il prodotto meglio per permetterci di vestirci. Se invece effettuiamo questo passaggio direttamente al sole, possiamo anche abbondare con la quantità permettendoci così di essere più protetti. 

Difatti, gli SPF dei solari, indicano per quanti minuti la nostra pelle resta protetta con quel prodotto sotto l'esposizione dei raggi ultravioletti quindi, ad esempio, un SPF 50 ci protegge dai raggi UVA per un’ora e mezza all’incirca
 
Il calcolo da fare è 2x il fattore di protezione per saper quanti minuti siamo coperti in base a quell’SPF. Solo che, per essere realmente efficaci per quel lasso di tempo, va applicata una quantità di prodotto adeguata quindi non si deve lesinare nell’ utilizzo della referrenza e, soprattutto, durante l'esposizione solare, la protezione va riapplicata più volte

Quindi, ricapitolando, è importante applicare un buon strato di prodotto sulla pelle e, soprattutto, applicarlo più volte durante l'esposizione solare. 
Solo in questo modo, sarete protetti e sicuri con le protezioni solari.
 

Filtro fisico

Partiamo nell’analizzare il filtro fisico per capire come funziona e, vi elencherò, anche quali ho provato nel corso degli anni e che mi sono piaciuti. 
Questi filtri ci proteggono perché sono in grado di riflettere o diffondere la radiazione ultravioletta. 
 
Spesso si tratta di ossidi e, tra i più utilizzati all'interno dei prodotti solari, troviamo:
 
  • il biossido di titanio
  • l'ossido di zinco
 
Tra i principali vantaggi nell'utilizzo dei filtri fisici vi è sicuramente il fatto che sono filtri fotostabili e, difatti, non reagiscono anche se miscelati a filtri chimici . Spesso troviamo molti solari che contengono entrambi quindi, sia filtri fisici che filtri chimici. In questo modo, siamo in grado di dare una protezione solare ancora più elevata perché andiamo a contrastare l'azione dei raggi ultravioletti sia dal punto di vista dell’assorbimento che dal punto di vista dell'effetto di riflessione delle radiazioni ultraviolette. 
 
Tra gli svantaggi nell’ utilizzo di questi filtri possiamo trovare sicuramente la scia bianca che producono quando li spalmiamo. Questo è dovuto sicuramente alla presenza degli ossidi. Però dall’altra parte, costituisce anche un vantaggio perché ci fa capire dove abbiamo applicato la protezione e dove no. 

Difatti, il filtro fisico, agisce proprio come se fosse una protezione fisica nei confronti dei raggi solari e, quindi, è importantissimo effettuare un’applicazione uniforme poiché per il suo potere di riflettere i raggi solari agisce come uno scudo, quindi nei punti dove noi non applichiamo la protezione solare, oppure ne applichiamo troppo poca, potremmo anche bruciarci. 
 
Sicuramente ci vuole molta accortezza nell’applicazione di questa tipologia di filtri. Tra i filtri solari che ho provato negli anni devo dire che, solo uno mi ha colpito in particolare e si tratta dell’Alga Maris perché protegge benissimo. Non fa scia bianca, non fa sudare e non è appiccicoso! 
 
lo utilizzo anche su Alice e non si è mai arrossata. 
L'ho acquistato presso la bioprofumeria 4Bio .
 

Filtro chimico

I filtri chimici invece ci proteggono dai raggi solari assorbendo le radiazioni UV e restituendole poi, sotto forma di altra energia che però non è pericolosa per la pelle. I filtri chimici, a differenza di quelli fisici, tendono a non fare scia bianca ed hanno una assorbibilità più semplice. 
 
C’è da dire però, che si tratta di prodotti sicuramente più “sintetici” e, quindi, meno naturali rispetto ai precedenti. 
 
Tra i filtri chimici più utilizzati ne troviamo due: 
 
  •  i derivati del benzofenone
  •  i derivati del di-benzoilmetano
 
Tra i solari con filtro chimico che mi son piaciuti di più negli anni troviamo: 
 
 
Entrambi i prodotti hanno una texture di facile applicazione perché è molto asciutta e non ha bisogno di essere massaggiata a lungo. Non mi sono inoltre mai scottata o arrossata utilizzandole
 
Oltre a queste due tipologie di solari abbiamo poi quelli cosiddetti a filtro misto perché contengono sia filtri chimici che filtri fisici offrendo, in questo modo, una protezione ad ampio spettro
 
Tra questi vi segnalo quelli della linea Sunbody in love di Parentesi Bio perché li ho portati con me in Messico e li ho usati con grande piacere! Asciutti, profumati e protettivi al massimo.

 
Accogliamo quindi a braccia aperte l’arrivo della bella stagione, ma facciamolo sempre con la testa e proteggendoci! 

Al prossimo articolo,

Lavinia

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