Danza classica per adulti tra esercizio fisico e passione

Quale bimba non ha mai sognato di indossare, un giorno, tutù e scarpette da punta e volteggiare sul palcoscenico di un teatro? E magari di diventare proprio una ballerina professionista… 


Non tutte hanno purtroppo potuto frequentare, da piccole, un corso di danza classica e così, quel sogno, è magari rimasto chiuso nel cassetto: esiste però ora la possibilità di recuperare da adulti la propria passione per quella meravigliosa arte che è la danza classica e, coniugarla, ad un sano esercizio fisico. 
Sto parlando della possibilità di praticare danza classica da adulti.
 
Fonte foto: Pinterest

A chi è rivolta la danza classica

Quando ci si approccia alla danza classica da adulti, sono due le possibilità di partenza: un ritorno alla danza classica dopo averla studiata da bambine e da ragazze, oppure un approccio ex novo, senza alcuna preparazione di base (adulti principianti).

Perché è bene specificarlo? Perché diverse scuole di danza propongono corsi di danza classica per adulti, ma spesso questi sono frequentati da coloro i quali vogliono riprendere a praticare quest’arte e che hanno già una sorta di formazione tecnica: di conseguenza possiedono già dimestichezza con i nomi dei passi, hanno già una determinata impostazione del corpo, adattato in qualche modo ai movimenti della danza. 

E’ fondamentale quindi accertarsi il livello del corso al quale ci si appresta ad iscriversi, eventualmente chiedendo anche una lezione di prova.

Premesso ciò, in generale, i corsi per adulti sono calibrati sull’età e sulle possibilità fisiche di coloro che vi prendono parte, mantenendo l’impronta della tipica lezione di balletto, con esercizi alla sbarra ed esercizi al centro della sala, ma il cui livello è generalmente quello base.
E’ probabile poi che l’insegnante sottolinei, giustamente, gli esercizi di riscaldamento e stretching, anche a terra, per evitare spiacevoli inconvenienti fisici. 

Esistono anche esempi di famose Scuole di danza che si sono aperte alle opportunità per adulti: ad esempio, in Italia, il Balletto di Roma ospita da quattro anni un corso di danza per adulti, creato “come opportunità per i genitori dei ragazzi che frequentano i corsi”. 
Mentre, in Europa, una prestigiosissima istituzione come la britannica Royal Academy of Dance, dal 2014, ha istituito dei corsi per chi ha più di 50 anni di età (con allieve che superano anche gli 80 anni!).
 
Fonte Foto: Richard Austin

Benefici fisici ed emozionali della danza classica

I benefici di cui si può godere praticando danza classica, anche in età adulta, sono molteplici: sia sul piano prettamente fisico ma anche sul piano emozionale

Dobbiamo ricordare infatti che lo scopo, in questo caso, non è quello di diventare ballerine classiche professioniste, bensì quello di rafforzare il nostro fisico e lavorare sulla nostra mente e sulle nostre emozioni

Per quanto riguarda i benefici fisici, possiamo sicuramente dire che: 

  • Corregge la postura: sia che si venga da una giornata al computer, sia che l’età avanzi, la danza, con tutte le dovute attenzioni, aiuta a distendere la schiena e le braccia e ad “allungarci” verso l’alto. 
  • Aumenta la flessibilità: anche attraverso esercizi di stretching, studiare danza classica permette di riacquistare una buona flessibilità muscolare. 
  • Tonifica i muscoli: senza andare a forzare alcuna posizione, la pratica della danza va sicuramente a rafforzare e a tonificare la muscolatura in toto, dai dorsali agli addominali, dai glutei ai muscoli delle gambe. 
  • Lavora sull’equilibrio e la propriocezione: anche grazie al fatto che la danza preveda piegamenti e stesure delle gambe, elevazione sulle mezze punte dei piedi, spostamento di peso da un piede o da una gamba all’altra, il movimento coordinato di testa e braccia, lo studio della danza classica ci invita a porre estrema consapevolezza sul nostro corpo. 
  • Migliora la memoria: nelle classi di danza si imparano delle sequenze di passi, che, via via sempre più lunghe, stimolano l’uso della memoria. 

Per quanto concerne i benefici emozionali

  • Diminuisce lo stress: concentrandosi sulla lezione e sul movimento, si liberano via via le emozioni, si rilasciano le tensioni, le ansie, e di conseguenza si regola anche il respiro.
  • Contatto con la musica: ascoltare il suono del pianoforte, con il suo ritmo e le sue frequenze, permette di connettere il corpo alla mente ed alla musica, e sentir risuonare in sala celebri brani del balletto regala energia vitale e, perché no, magari un tuffo nel proprio passato. Non dimentichiamo che la danza non è uno sport ma un’arte, e come tale va vissuta. 
  • Aumenta l’autostima: la danza classica invita sicuramente a sentirsi belle, eleganti. Bisogna sospendere ogni giudizio su di sé, sulla propria fisicità e sui propri limiti, ed il piacere di muoversi e di lasciar andare pesi e zavorre deve essere la spinta che deve guidare chi danza.
 
Fonte foto: Pinterest

Esempio di lezione di danza classica per adulti

La lezione di danza classica per adulti può essere svolta sull’impronta di una normale lezione di danza, tenendo un livello base o comunque assolutamente calibrato sulle possibilità fisiche degli allievi, ed eventualmente, eliminando gli esercizi che prevedono movimenti non idonei ai partecipanti, come le grandi escursioni degli arti inferiori o i movimenti troppo veloci e scattosi

I termini utilizzati nel dizionario della danza classica sono in lingua francese, in quanto portano la memoria storica del luogo (la Francia) in cui venne codificata. 

La lezione può sicuramente essere introdotta da un riscaldamento che avviene a terra e che può riguardare il collo, la schiena, gli addominali, gli arti inferiori, i piedi.

Esercizi alla sbarra

Gli esercizi alla sbarra si iniziano generalmente poggiando entrambe le mani alla sbarra, con l’esercizio di pre-sbarra, ovvero un piccolo riscaldamento di piedi, arti inferiori e schiena. 
Proseguono poi tenendo una sola mano alla sbarra, che aiuta a mantenere l’equilibrio. 
 
Sono esercizi che prevedono una progressione di movimento, partendo dai piegamenti delle gambe (plié), sempre con schiena eretta, per poi iniziare a muovere gli arti inferiori in estensione in tutte le direzioni (battement tendu e jeté), i quali possono essere accompagnati da elevazione sulle mezze punte dei piedi (relevè).
 
I movimenti disegnati dalle gambe si fanno sempre più ampi con i rond de jambe, sino alla loro tenuta in sospensione (Adagio), ed al loro lancio dinamico (grand battement). 
 
Tutti gli esercizi vanno accompagnati dal movimento dolce e mai scattoso della testa. La sbarra si conclude con il fondamentale stretching, da eseguire in modo molto soft, per sciogliere la muscolatura.

Esercizi al centro della sala

- Al centro della sala non vi è più il supporto della sbarra, dunque entrano in gioco sia la gestione dello spazio circostante che una maggior attenzione all’equilibrio
 
Dopo aver ripetuto gli esercizi di battement tendu, possiamo dare respiro alle nostre braccia con l’esercizio di port de bras, sempre accompagnato dalla testa che segue i movimenti delle braccia e, magari, da un piccolo esercizio di Adagio, il quale ci aiuta a lavorare ulteriormente sul nostro equilibrio.
 
A questo punto, l’insegnante può montare delle brevi legazioni di passi o piccole coreografie, che permettono di esprimerci e lasciarci avvolgere dalla musica.

La lezione si conclude con la reverence (inchino), che è il modo per salutarsi e ringraziare.


A tutti, Buona danza! 

Valentina

0 commenti