Queef vs Mula Bhanda. Yoga per rinforzare il pavimento pelvico

Il “Queef” non è un nuovo ballo estivo, ma piuttosto un argomento abbastanza imbarazzante perché spesso causa di vergogna per le donne. Il queef consiste nell’ emissione di aria inodore dalla vagina con il suono caratteristico associato, che è simile all’ emissione di aria a livello anale. E’ una vera e propria fuoriuscita di aria, in sintesi, che si è incamerata nella vagina. 

Stai facendo una lezione di yoga e stai uscendo dalla posa della candela quando improvvisamente dell’aria esce dalla tua vagina, producendo un suono simile a una "puzzetta"? Imbarazzante è vero, ma vi assicuro che lo è ancor di più se questo fenomeno si manifesta durante il rapporto sessuale, come di fatto spesso avviene! 

Questa poco gradita funzione del corpo è conosciuta anche come "vart" (abbreviazione di "scoreggia vaginale") ed è così comune che viene anche chiamata "scoreggia yoga".

Le cause

La causa è abbastanza semplice da comprendere. La vagina è un'apertura nel corpo e l'aria può rimanere incastrata all'interno. Quando l'aria viene espulsa, fa un piccolo rumore, proprio come l'altro tipo di flatulenza, ma inodore e non di origine gassosa
 
Il flato vaginale è generalmente dovuto a due tipi di fenomeni completamente differenti per natura. Nel primo, ma molto più raro, caso rappresenta la manifestazione clinica di una sopravvenuta continuità anatomica tra il retto e la vagina a seguito di una lesione che avrebbe perforato le pareti dei due organi, conseguente a patologie di varia natura. 
 
Nel secondo e, più comune caso, il “queefing” si manifesta invece in altre situazioni come l’attività fisica (nel caso di inversioni, per esempio nello yoga), una camminata o una corsa o a seguito di un parto vaginale.  
 
Questo fenomeno è dunque uno dei primi segnali che il pavimento pelvico invia alla donna per farle capire che qualcosa non va.  Può essere associato o non ad un prolasso e/o incontinenza urinaria o fecale ed è sempre e comunque il segno che è necessario fare riabilitazione del pavimento pelvico. 
 
Le caratteristiche fisiche influiscono ovviamente. Questo tipo di fenomeno si genera con maggiore facilità in quelle donne che hanno muscoli vaginali flaccidi e che quindi devono evitare tutte quelle posizioni in cui la vagina è particolarmente stimolata alla dilatazione, lasciando così penetrare aria.

Rimedi

Se il disturbo è dovuto alla causa più comune, cioè alla emissione rumorosa di aria dalla vagina durante o subito dopo un'attività fisica di varia natura, gli esercizi per aumentare il tono del pavimento pelvico potrebbero essere utili per contrastare la penetrazione d'aria e quindi prevenire il flato. 
 
Tali esercizi, consistono in contrazioni e rilassamenti ripetuti dei muscoli del pavimento pelvico, ed in particolare nel rafforzamento dei muscoli pubococcigei.

Come ci può aiutare il respiro

Prima di approfondire il tema degli esercizi fisici, mi preme ricordare l'importanza della respirazione. 
Una regola bisogna sempre tenere a mente: espira mentre sollevi. Le asana dello yoga sono collegate al respiro e, facendo un piccolo cambiamento negli schemi di respirazione mentre si entra e si esce dalle pose, si può eliminare l’aria in eccesso dal nostro corpo. 
 
Per esempio, espirando, piuttosto che inalare, mentre si alzano i fianchi. Invece di risucchiare lo stomaco, si useranno i muscoli per attirare l'ombelico verso la colonna vertebrale. Espirando in questo modo mentre ci si solleva può ridurre la quantità di aria che il corpo assorbe durante il movimento, eliminando il potenziale vart.

Mula Bandha

Una buona tecnica su cui insistere è chiamata Mula Bandha. Impegna i muscoli del pavimento pelvico e insegna ad essere in grado di bloccarli durante le asana. Non a caso è chiamato "root lock", ”chiusura della radice”. 

Mula Bandha implica il mantenimento dei muscoli pelvici. Non è una semplice spremitura dei muscoli, ma si tratta di imparare come tirarli dentro e fuori. Se fatto correttamente, il movimento si avverte nella parte più bassa dello stomaco. Mula Bandha dovrebbe impedire all'aria di entrare e uscire dalla vagina possibilmente tenendola per tutta la posa. Pratica utilissima quando si esce dalle inversioni per esempio.

Fonte immagine: www.astrogle.com

Come usare Mula Bandha nello Yoga

Gli esercizi di Kegel sono utilissimi per rafforzare questi muscoli trascurati. Questo metodo è stato utilizzato da uomini e donne dopo un intervento chirurgico o per aiutare a controllare problemi medici come l'incontinenza urinaria. 

L'esercizio di Kegel è qualcosa che si può fare ogni volta che si ha qualche momento a disposizione per concentrarsi sullo spostamento dei muscoli. 

In combinazione con Mula Bandha focalizzato, è possibile ottenere un maggiore controllo sul pavimento pelvico, che può prevenire futuri varts

Perché è importante allenare il pavimento pelvico?

Un pavimento pelvico forte permette di mantenere un benessere generale, evitando quelle disfunzioni che possono peggiorare la qualità della vita. E’ inoltre importante per la vita sessuale, in quanto l’essenza dell’orgasmo è focalizzata sulla muscolatura pelvica. Non sorprende quindi, scoprire che, una muscolatura pelvica forte dona:
  • sensazioni più intense durante il rapporto;
  • migliore circolazione sanguigna in loco e migliore irrorazione del clitoride;
  • migliore capacità di contrazione;

Il primo Chakra, Muladhara

Nello Yoga il pavimento pelvico è legato al primo Chakra, chiamato Muladhara Chakra, un eccesso o una diminuzione di energia in questo Chakra può provocare dei disturbi fisici che interessano la zona perineale. Nel caso di un eccessivo rilassamento del pavimento pelvico è utile abbinare esercizi per la mente (meditazione) ad un allenamento fisico specifico, permettendo così a corpo e mente di dialogare armonicamente l’uno con l’altra. 
 
Prima di allenare qualunque parte del corpo, lo Yoga insegna a percepirla. Ecco allora che, per individuare correttamente i muscoli perineali da allenare, si può provare, per esempio, ad interrompere il flusso di urina durante la minzione: i muscoli coinvolti nel test del pipì stop sono quelli interessati nell’allenamento di Yoga per rinforzare il pavimento pelvico.

Alcune posizioni Yoga per rinforzare il pavimento pelvico

Sono tante le posizioni dello Yoga utili per esercitare il pavimento pelvico. Vediamone alcune. 
  • Malasana (posizione della ghirlanda): in piedi e con le gambe leggermente divaricate, provate a scendere con il bacino verso terra piegando le gambe. Restando accovacciati, portare le mani sul cuore e spingete le ginocchia verso l'esterno usando i gomiti. In questa posizione contraete il più possibile il pavimento pelvico ispirando e trattenendo l'aria nei polmoni per qualche secondo. Questo esercizio può essere ripetuto 10 volte consecutive.
Fonte foto: www.yogicwayoflife.com

  • Uttasana: restate fermi per almeno un minuto, seduti con le gambe distese in avanti, con la schiena dritta e facendo attenzione al movimento del pavimento pelvico nella fase di contrazione dei muscoli mentre si ispira, e nella fase di rilassamento durante l’espirazione. 
Fonte foto: www.yogicwayoflife.com

  • Setu Banda Sarvangasana: sdraiati a terra con le braccia lungo i fianchi, le ginocchia piegate, i piedi distanti alla larghezza dei fianchi e ben piantati a terra. Spingendo, premete i piedi a terra e sollevate verso l’alto le anche, intrecciate le mani a terra sotto di voi.
Fonte foto: www.pocketyoga.com

  • Utkatasana (Posizione della sedia): posizionarsi in piedi, questi sono separati quanto la larghezza delle anche. Premere i piedi in basso e verso l’esterno e sollevate le braccia oltre la testa. Piegate le ginocchia, premendo il coggige verso la zona posteriore e sollevate il petto creando una leggera curva lungo la colonna. Sedetevi in una sedia immaginaria.
Fonte foto: www.yogicwayoflife.com

Conclusioni

Questi specifici esercizi di Yoga aiutano a “chiudere” Mula Bandha ed isolare il primo chakra al fine di far risalire l’energia lungo la spina dorsale e portarla verso l’interno. Più energia, meno aria!

Alla prossima,
Namastè!

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